Condivisione della nostra esperienza all'evento organizzato dalla Diocesi di Padova
Sabato 25 aprile abbiamo partecipato ad ICONIC, la festa diocesana degli adolescenti nata grazie alla collaborazione tra l’ Azione Cattolica di Padova e l'Ufficio Pastorale dei Giovani della diocesi di Padova.
É stata una giornata di gioia, energia e condivisione, dove ciascuno di noi si è sentito protagonista nella sua unicità.
L’ evento si è tenuto in un padiglione della Fiera di Padova con un’atmosfera unica, dove si respirava l’energia dei giovani e la bellezza dello stare insieme, bellezza resa ancora più evidente dal fatto che eravamo più di un migliaio di giovani provenienti da oltre 400 parrocchie della diocesi di Padova.
Abbiamo avuto modo di incontrare diversi testimoni che ci hanno condiviso le loro esperienze di vita, lasciandoci un pezzo di loro:
A partire da Benjamin Mascolo, cantautore e attore che si è raccontato non solo nei suoi “momenti di gloria” della sua vita ma anche in quelli più bui dove ha toccato il fondo, e proprio da uno di questi è nata la sua rinascita spirituale nel cercare Dio nelle cose semplici della sua quotidianità.
Ci sono state poi le performance dei De Anima Movement, compagnia di danza contemporanea che è riuscita a raccontare molto anche con gesti e azioni delle proprie coreografie e quella di Andrea Stefani, psicologo ma anche teatroterapeuta. Ha rappresentato “teatralmente” la storia di un ragazzo a noi coetaneo che vive nascosto dietro a delle maschere, dalle quali gradualmente si libera accettando le sue fragilità. Andrea Stefani, in modo molto coinvolgente è riuscito a trasportare il pubblico per fargli vivere la liberazione interiore attraverso questo giovane che alla fine riesce a liberarsi dalla falsità che era in lui.
A seguire abbiamo ascoltato la testimonianza di don Luca Montini, un tempo missionario in Kenya e oggi sacerdote a Brescia: ha raccontato di come un incidente avuto in moto gli ha sconvolto la vita portandolo all’ amputazione di una gamba e al non poter più tornare al suo vecchio lavoro alla guida di un ospedale in Africa ma anche azioni più normali come correre e di come poi si sia sentito guardato dalla Madonna tramite lo sguardo di un’ amica.
Infine Andrea Cerrato, anche lui cantautore, ci ha intrattenuto e coinvolto tutti con le sue canzoni ricche di riflessioni personali adatte per le varie tappe della vita, emozionando tutti.
Caro Vescovo, volevo ringraziare Lei e tutto lo staff che si è reso disponibile per organizzare "Iconic". Ci tenevo inoltre a dirle che mi è piaciuto molto e mi ha sorpreso una così grande partecipazione da tutti i ragazzi della diocesi. Soprattutto mi hanno colpito e interessato le testimonianze di Benji e Don Luca.
S. 19 anni


Dell’ incontro di sabato mi ha colpito particolarmente la parte in cui lo psicologo ha raccontato la storia di Giovanni, un adolescente molto affaticato dalla vita, dagli impegni e dalla sua monotonia e di come affronta le sue giornate utilizzando maschere. Mi ha colpito perchè con un semplice discorso ha spiegato come tanti adolescenti si sentono anche se non lo dicono ad alta voce.
G.15 anni
Mi ha colpito il modo in cui gli organizzatori sono stati capaci di farci divertire, facendo entrare Gesù. Spero venga fatto anche il prossimo anno.
S. 14 anni


Una delle cose che mi ha colpito di più della giornata di "Iconic" è quando ci è stato dato un minuto per scrivere ciò che volevamo lasciar andare. Poi è stata una giornata piena di tante cose e dove noi ragazzi (nonostante la fatica) ci siamo uniti per creare un bel clima.
Uno dei momenti migliori della giornata è stato quando il ragazzo “Giovanni” ha iniziato a togliersi tutte quelle maschere. Anche i ballerini sono stati molto, ma molto bravi.
L.16 anni
L’ evento “Iconic” mi è piaciuto molto soprattutto per la quantità di persone che ha richiamato anche ragazzi distanti dalla fede, ma che in quell’ occasione hanno avuto la possibilità di vedere che il cristianesimo non è solo andare a Messa ma è molto di più.
P. 16 anni


Caro Vescovo, grazie per ciò che noi ragazzi abbiamo potuto vivere sabato pomeriggio. A me personalmente ha colpito l’ impegno che è stato messo da ciascun membro dell’ equipe. Mi è stato detto che la progettazione di questo evento è durata circa 6 mesi e ha avuto numerosi incontri serali tra gli organizzatori che terminavano a tarda notte. Sono grata per questo impegno che si è sentito molto. Grazie davvero e spero che ci sia presto un’ altra occasione come questa da vivere.
M. 15 anni
Una cosa che mi ha colpito molto è stata la rappresentazione teatrale che ha fatto Andrea Stefani con le maschere impersonificando un ragazzo di nome Giovanni, è stata una rappresentazione speciale per me tanto che mi sono commossa perché mi è arrivata fino al cuore. Grazie anche agli animatori che ce l’ hanno messa tutta: il dj, i tecnici e tutta l'equipe. Grazie per le testimonianze e il dono di stare alla presenza di Gesù.
G. 17 anni


Ringraziamo il vescovo di Padova, Mons. Claudio Cipolla e l'ufficio pastorale della diocesi nelle persone di don Diego Cattelan e don Giovanni Casalin per l’ impegno messo nell’ organizzazione dell’ evento e per la cura e l'attenzione che dedicano a noi giovani che ci sentiamo così valorizzati e guidati in questo periodo della nostra vita.
Iconic 25 aprile 2026: Io c'ero!!
Condivisione della nostra esperienza all'evento organizzato dalla Diocesi di Padova
Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter. Rimani aggiornato sulle nostre iniziative.


